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Abstracts
Model-Based Design Facilitates Global Development
Karla J. Berger, Sr. Manager Controls Systems, General Motors Powertrain Europe
Energy diversity, more stringent emissions regulations, and intense global competition are just a few of the reasons that working for General Motors today to design and engineer control systems is more rewarding and challenging than at any other time in the company's 100-year history. In prior years, it was possible and probable that product teams would develop, design, and execute independent product solutions at different engineering centers, and they maintained diverse tool chains with little if any interchangeability in order to supply a broad product portfolio covering multiple vehicle segments. Today, intense pressure for globalization requires utilization of engineering talent in every region with control system tools and processes that are simple and streamlined and that enable rapid development to meet the needs of a volatile and changing market. The speed of globalization has the potential to jeopardize execution efficiency as requirements, typically captured in plain English language, are handed off and passed along the control system "V" cycle. Even without language, cultural, and diverse domain knowledge experiences, each process step handoff creates the opportunity for varying interpretation, which may cause execution to deviate from the intended design. General Motors has exploited the opportunity to eliminate inefficiencies by institutionalizing the principles of model-based control systems development and design across a broad product line, optimizing potential for reuse of common modules. With model-based controls, lean processes, and a common tool chain, General Motors is able to maximize and leverage the company's size to utilize the skilled engineers separated by large geographical areas and time zones and focus its efforts toward accelerating the development of technical domain knowledge, improving the organization's capabilities and capacity.
Karla J. Berger, senior manager of Controls Systems at General Motors Powertrain Europe Product Engineering, is currently responsible for the design, development, and integration of powertrain control systems for diesel and gas engines and automatic and manual automated transmissions. Responsibilities include specification of embedded controller hardware, specification of controls system architectures and feature functionality, algorithm design and software execution, controller integration and application, test and verification, and tools methods and processes. Her prior experience includes design, development, validation, and calibration of control systems for automatic transmissions and hybrids. She holds a Bachelor of Science degree in electrical engineering from Kettering University (formerly General Motors Institute) and an MBA from the University of Michigan.
Act local, design global: elementi essenziali del Global Product Development
Alessandro Tarchini, Managing Director, The MathWorks Italy
La delocalizzazione delle attività produttive, in molti casi, è stata preludio alla mondializzazione dello sviluppo prodotto. Il Global Product Development (GPD) rappresenta oggi uno stimolo all'innovazione delle metodologie di progettazione per un'ampia variet di segmenti industriali.
Dopo un'analisi dei principali fattori che spingono le aziende verso la progettazione "globale", affronteremo gli elementi fondamentali che caratterizzano una strategia GPD, esaminando come metodologie di progettazione basate sul Model-Based Design, possano aiutare la collaborazione e l'integrazione di team di progettazione "dispersi".
Alessandro Tarchini lavora dal 1982 in aziende ICT, dagli inizi (o dagli esordi) come softwarista di base nel settore delle macchine a controllo numerico, si è occupato in seguito di applicazioni per la gestione della finanza pubblica; nfine ha rappresentato aziende italiane in diversi progetti di cooperazione internazionale in campo aeronautico.
Dal 1993 si è dedicato alla diffusione di MATLAB collaborando con The MathWorks di cui, dal 2002, ha assunto la responsabilità della sede italiana.
Model-Based Design: analisi dell'impatto su qualità e produttività della progettazione
Giovanni Corso, Consulente
Il Model-Based Design, supportato da strumenti software adeguati, agevola lo sviluppo del ciclo completo di un progetto, dall'ideazione alla realizzazione, con incrementi notevoli in qualità e produttività. Casi reali e valutazioni degli end-user in ambienti aziendali ed accademici.
Giovanni Corso, nato a Bologna, laurea in matematica (Universita' di Torino) ed in Scienze marittime e navali (Sett. Difesa e Sicurezza) (Universita' di Pisa), Ufficiale di Marina in congedo. Ha svolto la propria attività nel Gruppo IBM e nel Gruppo Altran.
I principali incarichi nel Gruppo IBM:
- Direttore di Filiale (Firenze, Torino)
- Direttore operazioni di marketing Area Industria - Direttore servizi sistemistici N-W
- Responsabile per l'Italia gruppo di studio per l'impostazione Servizi di Consulenza e System Integration
- Consigliere di amministrazione di Solution Team S.p.A.
- Amministratore Delegato e Direttore Generale INTESA S.p.A. (Società IBM e FIAT)
Nel Gruppo Altran ha fornito supporto di marketing e organizzativo a società controllata, diventandone in seguito amministratore delegato. Da Novembre 2007 Partner di Visiant-Innova.
DOTS: la terza dimensione dell'elettronica embedded
Federico De Sario, VP Sales and Marketing, Prima Electronics
Per tutti coloro che operano nel mercato embedded si apre una nuova e interessante opportunità: l'utilizzo delle soluzioni DOTS (Dedicated Off-The-Shelf) di Prima Electronics. Un modello di business innovativo in cui già si riconoscono diverse aziende operanti nel settore embedded per far fronte alle attuali sfide del mercato globale e dare la giusta risposta al ben noto problema del "Make or buy?" Un modello basato su una partnership progettuale e produttiva che consente al cliente di concentrare le proprie risorse sul "core business" aziendale, potendo disporre allo stesso tempo di elettronica dedicata alle proprie applicazioni.
Federico De Sario, è Executive VP Sales and Marketing di PRIMA ELECTRONICS SpA, del gruppo Prima Industrie S.p.A., specializzata nella progettazione e produzione di elettronica "industrial-grade" standard e application-specific. Manager di provata esperienza internazionale con una profonda conoscenza dei mercati dei sistemi embedded e dell'automazione industriale, De Sario ha ricoperto per oltre 10 anni la carica di Region Director per il Sud Europa di Wind River Systems, multinazionale americana leader nel mercato dei sistemi operativi real-time. In precedenza De Sario è stato responsabile della filiale italiana di Wind River Systems, da lui stessa aperta nel 1996, dopo aver ricoperto diversi ruoli e responsabilità per più di 25 anni in società leader operanti nel settore high-tech come COMAU, Digital Equipment Corporation, lo stesso Gruppo PRIMA ed ERXA. Federico De Sario, ha conseguito una laurea "cum laude" in Ingegneria Elettrotecnica presso il Politecnico di Torino, all'età di 23 anni.
MATLAB and Simulink Release 2008b
Paolo Bizzarri, Sr. Application Engineer, The MathWorks Italy
Con semestrale regolarita' la nuova release di MATLAB si presenta agli utenti. Le principali novita' ed i "trend" piu' interessanti del futuro MATLAB saranni dettagliati in questa presentazione.
Paolo Bizzarri ha una laurea in ingegneria elettronica ed un master in bioinformatica. Da vari anni lavora in The MathWorks come application engineer senior nell'ambito dei controlli e della generazione automatica di codice.
Dal tecnigrafo al CAD in una grande azienda
Vittorio Romagnoli, Consulente ed Assistente al Politecnico di Torino
L'intervento ripercorre l'esperienza maturata nella messa in produzione del sistema CAD in una grande azienda manifatturiera. Partendo dalle motivazioni iniziali di business e dai vantaggi attesi, si analizzano l'impatto sul processo preesistente, le difficoltà incontrate, le sfide affrontate come la gestione del cambiamento per fare evolvere la cultura aziendale e il passaggio dal progetto pilota alla messa in produzione effettiva. Si evidenziano anche i vantaggi ottenuti e i problemi da affrontare e risolvere.
Vittorio Romagnoli è consulente aziendale e professore a contratto al Politecnico di Torino, nel campo del computer-aided design (CAD), del computer-aided manufacturing (CAM) e del product data management (PDM) per l'industria automobilistica. Ha acquisito la sua ampia conoscenza in Fiat Auto dove ha lavorato dal 1972 al 2000 quando è andato in pensione.
Dal 1992 al 2000, nella Direzione Information Technology, ha contribuito a numerose decisioni strategiche e tecniche riguardanti i sistemi CAD, CAM e PDM in uso presso il gruppo Fiat; le sue mansioni hanno incluso la definizione delle specifiche del sistema CAD "Progettazione per archetipi", sviluppato internamente. Ha partecipato, come rappresentante di Fiat, ai progetti europei AIT - DMU e DMU - PS - Digital Mock up Process Simulations per definire le specifiche degli strumenti per il Digital Mock-Up finalizzati a convalidare il prodotto dal punto di vista del processo di produzione.
Dal 1986 al 1992, nella Direzione Tecnica, è stato il responsabile della messa in produzione e del supporto operativavo del sistema CAD di Fiat Auto, basato su software di mercato, e per lo sviluppo delle metodologie impiegate dai progettisti.
Dal 1972 al 1985, nella Direzione Information Technology, ha contribuito allo sviluppo di diversi sistemi CAD e CAM usati in azienda, assumendone la guida dal 1976.
Model-Based Design for Safety-Related Applications
Guido Sandmann, Automotive Marketing Manager, EMEA
Code generated using Model-Based Design is increasingly being deployed in safety-related and safety-critical applications. To ensure quality and functional safety, models and generated software components should undergo quality assurance measures and demonstrate compliance with safety standards.
This presentation will show how you can leverage Simulink® and Real-Time Workshop® Embedded Coder™ to develop safety-related applications. It covers the mapping of IEC 61508 objectives onto Model-Based Design and demonstrates support for safety standards in Simulink Verification and Validation™.
Guido Sandmann is the automotive marketing manager in charge of the European territory. In this position, he works very closely with both customer-facing departments and development to address customer requirements and enhancement requests from the European automotive industry. Before joining The MathWorks, he was director of marketing and sales for OSC – Embedded Systems, a company focusing on advanced testing technologies in the area of model-based development of embedded systems. Prior to his position at OSC - Embedded Systems, Guido worked for dSPACE as a technical sales engineer and as a research engineer at the computer science research institute OFFIS. He received a diploma in computer science in 2000 from the University of Oldenburg.
L'utilizzo di modelli MATLAB in applicazioni safety critical
Alberto Olivero, Safety Manager, TRW
L'approccio Model- Based Design con succesiva generazione automatica di codice è stato applicato su un' architettura safety critical con due uPs a 8 bit attualmente in produzione.
Scopo di tale attivit era quello di verificarne le prestazioni in termini di impegno delle risorse impiegate e leggibilit del codice generato.
Il codice precedentemente generato a mano è stato modellato in Simulink con successiva generazione di codice con Real-Time Workshop. Tale attivit di porting del codice su piattaforma MATLAB Simulink è stata fatta per mezzo di una collaborazione tra TRW, Politecnico e The MathWorks.
Il numero di linee di codice generate automaticamente è risultato uguale e in alcuni casi inferiore a quello del codice scritto a mano. Ottima anche la leggibilit del codice che grazie a diversi accorgimenti nella configurazione di Real-Time Workshop è risultato molto simile a quello che ci si aspettava (nomi delle variabili, numero di funzioni).
E' inoltre in corso di verifica la possibilit di utilizzare il Model- Based Design in supporto alla stesura della documentazione e delle analisi di safety quali la SW FMEA e FTA in una struttura aziendale che deve mantenere l'indipendenza tra i progettisti e gli auditor delle analisi di safety basate sulle normative IEC 61508 and ISO 26262.
In conclusione i risultati ottenuti con MATLAB sono stati molto incoraggianti e fanno intravedere il suo possibile utilizzo nella gestione delle analisi da safety.
Alberto Olivero è safety manager in TRW divisione Body Control System. E' responsabile di tutti gli aspetti di safety dei prodotti del BCS Italia e Germania ritenuti safety critical, in particolare di prodotti quali: bloccasterzo elettrico (sistema smart key) sensore accensione automatica luci/tergicristallo, sensore ABS, devioguida con comandi cambio automatico/sequenziale. Per tutti i prodotti SIL 0 del BCS Italian si occupa poi delle analisi FMEA. Dal 2007 è membro del working group che si occupa di redarre la nuova norma per la safety nell'ambito automotive ISO 26262. Laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria elettronica.
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